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2026
Marchi, brevetti, diritto d’autore
Conoscere le differenze per non sbagliare
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Facciamo una premessa. Sappiamo che per i marchi la dicitura corretta è “registrare un marchio” che si riferisce all’intero iter che porta alla registrazione di un marchio, per i brevetti invece si adopera il termine “brevettare” ed infine per il diritto d’autore si parla di paternità di opere creative. Vediamo nel dettaglio le differenze.
Il marchio è un segno distintivo (nome, logo) che serve a identificare i prodotti o servizi di un’impresa. Un marchio, per essere tale, deve essere originale e non semplicemente descrittivo (ne abbiamo parlato qui). Registrare un marchio è fondamentale per ottenerne la titolarità esclusiva (simbolo ®). La sua durata è di 10 anni, rinnovabile senza limite di tempo.
Il brevetto invece tutela un’invenzione, ovvero una soluzione nuova e originale ad un problema tecnico (prodotti, macchinari o processi industriali). I requisiti sono costituiti dalla novità, attività inventiva e applicabilità industriale. La durata è di 20 anni (per le invenzioni industriali) e non è rinnovabile.
Il diritto d’autore (Copyright) protegge le opere dell’ingegno di carattere creativo, come libri, musica, film, software e opere d’arte. Per essere tale l’opera deve avere un carattere creativo e originale. La protezione nasce automaticamente al momento della creazione; non è obbligatorio il deposito (anche se consigliato per provarne la data). La durata è di norma per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte.
Vedi anche:
- che significa il SIMBOLO R
- REGISTRARE UN MARCHIO ONLINE
registra un marchio ONLINE ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi









A fine dicembre 2021 è avvenuta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2022 (L. 30 dicembre 2021 n. 234) che ha visto l’introduzione di importanti novità per il Patent Box, modificando in parte quanto previsto dal D.L. n. 146 del 2021, il cosiddetto “Decreto Fiscale”.
Dall’11 dicembre riapre il bando MARCHI +3 messo a punto dal Ministero Dello Sviluppo Economico, attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DLGC) –
Un conflitto tra due marchi nasce quasi sempre dal fatto che essi si assomigliano e quindi un consumatore può potenzialmente confondersi nello scegliere tra i due, associando il marchio di un’azienda a quello di un’altra.
L’
Con la nuova legge di stabilità sono stati approvati in via definitiva due strumenti agevolativi fiscali a favore delle imprese:
Aver registrato un marchio o brevettato un’invenzione, significa aver compiuto solo il primo passo; occorre poi sfruttare e rendere produttivo l’investimento fatto per la registrazione o la brevettazione. Lo sfruttamento in proprio è la più ovvia ed immediata maniera di utilizzare un marchio od un brevetto, ma non è l’unica.