In questa sezione potrai trovare una risposta a qualunque tuo dubbio o quesito riguardante brevetti, marchi, disegni, modelli, diritto d’autore, aspetti legali e molto altro. La consultazione della nostra vastissima banca dati di articoli è totalmente GRATUITA.
Per iniziare digita l'argomento di cui vuoi informazioni:lo stesso vale per una suoneria di allarme generica
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Una suoneria di allarme o di telefono cellulare non può essere registrata come marchio sonoro all’interno dell’UE perché considerata troppo banale. Lo ha stabilito una recentissima sentenza del Tribunale dell’UE, interpellato a seguito di una richiesta di registrazione da parte di una società brasiliana di un segno sonoro per supporti elettronici di diffusione di informazioni quali le applicazioni per tablet e smartphone.
di cosa si occupa
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L’UIBM, o più correttamente DGLC-UIBM (Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), ha sede a Roma e gestisce il sistema normativo inerente la materia della Proprietà Industriale. Volendo sintetizzare, l’ente svolge le seguenti attività principali:
Edizione 2016
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E’ stato indetto un bando dalla Regione Lombardia e dalle Camere di Commercio Lombarde tramite Unioncamere Lombardia per favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
in alcuni casi è responsabile il gestore del sito
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Se un soggetto risulta l’utilizzatore online di un marchio altrui, può NON essere ritenuto responsabile se ha comunicato all’ente gestore del proprio sito di rimuoverlo nel rispetto dei tempi stabiliti. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia UE in una recente sentenza.
dal caso di un titolare a quelli di cointestazione
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Spesso ci viene chiesto se un marchio può essere intestato ad una persona fisica oppure se è possibile intestarlo a più soggetti, anche di differente natura giuridica tra loro. Cogliamo quindi l’occasione per approfondire questi concetti (già da noi in parte trattati in questo articolo) precisandone degli ulteriori aspetti.
con l’aggiunta dei fenomeni del “tarnishing” e “blurring”
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Si ha il fenomeno della diluizione del marchio (anche detto “corrosione”) quando viene lesa la capacità distintiva di un determinato marchio, ossia quando questo non è più in grado di far pensare ad un prodotto specifico; ciò può accadere quando si diffondono una miriade di marchi simili ad esso, al punto che se un consumatore vede quel marchio non lo associa più ad un prodotto specifico ma ad una generica categoria di prodotti tutti con caratteristiche simili tra loro.
ingannare i consumatori con il suono di un marchio
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Il fenomeno dell’ “Italian Sounding” consiste nell’attribuire ad un prodotto un marchio il cui “suono” evochi un’origine Italiana; il fenomeno interessa prodotti realizzati all’estero i quali, giocando sul “suono” del relativo nome, ingannano i consumatori facendo pensare loro che si tratti di un prodotto Italiano.
firmata CARTA ITALIA
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La contraffazione online subisce un duro colpo con l’arrivo di “Carta Italia” cioè l’intesa firmata dal Ministero dello Sviluppo Economico, Indicam(Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione) e Netcomm, il Consorzio italiano di cui fanno parte più di 500 operatori attivi nel commercio in rete.
ovvero, come distinguere un originale
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Si tratta di una guida ad una corretta informazione ideata per tutelare e accompagnare il consumatore nella scelta verso il prodotto originale; il kit anticontraffazione offre gli strumenti idonei per riuscire a distinguere il contraffatto senza incorrere in errore ad esempio sconsigliando l’utilizzo di canali di vendita non ufficiali piuttosto che l’acquisto di articoli a prezzi stracciati.
firmato il decreto di attuazione
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Il patent box è un regime fiscale agevolato a favore delle imprese, per i redditi che derivano dallo sfruttamento in Italia dei titoli di proprietà industriale cioè marchi e brevetti. L’obiettivo è quello di evitare la delocalizzazione delle imprese in altri Paesi caratterizzati da bassi costi di produzione, al fine di riportare tutto in Italia.