Ingresso dal 1° settembre
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Dal 1° settembre 2024 la Romania fa il suo ingresso all’interno del sistema del brevetto unitario. Allo stato attuale, insieme alla Romania, si contano 18 paesi: Germania, Austria, Svezia, Belgio, Danimarca, Bulgaria, Francia, Estonia, Finlandia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo e Slovenia.
In Romania dal 1 settembre entra in vigore anche l’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti (Accordo TUB) come da ratifica depositata il 31 maggio 2024 dal governo romeno.
Il Brevetto Unico Europeo nasce allo scopo di estendere, con un’unica domanda e attraverso il pagamento di un’unica tassa, la validità di un brevetto in tutta l’UE o, più precisamente, nei Paesi Europei aderenti all’accordo, senza dover sostenere ulteriori costi per le successive fasi nazionali.
Varie tappe si sono susseguite nel tempo, ed ora, con l’ingresso della Romania, un ulteriore passo avanti è stato fatto per la concretizzazione di tale progetto. Il percorso che ha portato a questo traguardo è stato ricco di ostacoli; per numerosi anni si è cercato un difficile accordo su vari temi (ne abbiamo parlato qui).
Vedi anche:
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- che significa il SIMBOLO R
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Il Brevetto Unico Europeo nasce allo scopo di estendere, con un’unica domanda e attraverso il pagamento di un’unica tassa, la validità di un brevetto in tutta l’UE o, più precisamente, nei Paesi Europei aderenti all’accordo, senza dover sostenere ulteriori costi per le successive fasi nazionali. Viene rilasciato direttamente dall’Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) e consente di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale nei 25 paesi UE aderenti all’iniziativa compresa l’Italia.
Oltre a svariati vantaggi vi sono anche risvolti decisamente negativi per le PMI,
Brevettare un’invenzione nella Comunità Europea, sarà più semplice ed economico: nel 2014 sarà finalmente operativo il Brevetto unico Europeo che con un’unica domanda sarà immediatamente valido in tutti i Paesi dell’UE. Il percorso che ha portato a questo traguardo è stato ricco di ostacoli; per 40 anni si è cercato un difficile accordo su vari temi. Tra questi, c’è stato quello riguardante le lingue da adottare per la redazione del brevetto in questione.
Il brevetto comunitario (ne abbiamo parlato
La Commissione Europea ha presentato due proposte legislative che contribuiranno a ridurre radicalmente i costi dei nuovi Brevetti Europei circa dell’80%. La notizia è del 13 aprile e segue quella del 