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brevetto unicoIl brevetto comunitario (ne abbiamo parlato qui e qui) vuole nascere allo scopo di estendere con  un’unica domanda, la validità di un brevetto in tutta la Comunità Europea, o più precisamente nei Paesi Europei aderenti all’accordo, senza dover sostenere ulteriori costi per le successive fasi nazionali. A tal fine varie tappe si sono susseguite, ed ora un ulteriore passo avanti è stato fatto per la concretizzazione di tale progetto.

Infatti, risale a pochi giorni fa la notizia che la commissione giuridica del Parlamento Europeo ha approvato l’accordo stipulato tra i rappresentanti dello stesso Parlamento per quanto concerne l’adozione del brevetto unico per la comunità europea, che avrà validità in tutti i Paesi dell’Unione Europea aderenti al suddetto accordo.

Tale approvazione costituisce la base per le successive fasi del progetto: infatti, sarà ora necessaria l’approvazione del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo, approvazione che potrebbe aver luogo già nel mese di Febbraio, e che permetterà al brevetto comunitario di essere definitivamente approvato ed implementato.

La proposta prevede che ogni inventore possa beneficiare della tutela brevettuale nei 25 Paesi Europei attualmente aderenti (ossia tutti ad eccezione di Italia e Spagna), fornendo la domanda in una delle 3 lingue disponibili, Inglese, Francese e Tedesco.

Ricordiamo che la procedura per l’entrata in vigore del brevetto comunitario è stata improntata secondo la cosiddetta procedura di cooperazione rafforzata, che permette ad alcuni Stati membri di stipulare accordi, prevedendo al contempo la possibilità di astensione da parte di altri Paesi Europei.

E’ ciò che è accaduto ad Italia e Spagna, che non hanno accettato le condizioni linguistico-giuridiche dell’accordo e per il momento si sono astenute dallo stesso, pur conservando la facoltà di entrare a farvi parte successivamente. L’accordo prevede inoltre la creazione di un organo giudiziale comunitario dedicato alla proprietà intellettuale al fine di garantire l’unicità del diritto e la coerenza della giurisprudenza.

Si ricordano i vantaggi derivanti dall’adozione del brevetto comunitario, che consisteranno in una più estesa tutela delle proprie invenzioni, associata al doppio vantaggio di essere meno dispendiosa sia in termini di impegno intellettuale che economico, in quanto comporterà costi globalmente inferiori rispetto agli attuali.

Ing. N. Marzulli

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