18
2024
Ideas Powered for business 2024
Fondo per le PMI
___________
Il Fondo per le PMI «Ideas Powered for business» è un regime di sovvenzioni concepito per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) con sede nell’UE a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale (PI). Il Fondo per le PMI è un’iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), attivo dal 22 gennaio 2024 all’6 dicembre 2024.
Perché proteggere la proprietà intellettuale
Proteggere la tua proprietà intellettuale è imprescindibile nell’era digitale. È l’iter giuridico con il quale evitare che idee, prodotti o servizi unici nel loro genere siano copiati o utilizzati senza il tuo consenso. Il Fondo per le PMI può aiutarti a proteggere un’ampia varietà di risorse, tra cui marchi, disegni e modelli, brevetti e varietà vegetali.
Chi può beneficiarne
Il Fondo per le PMI offre sostegno finanziario alle piccole e medie imprese (PMI) con sede nell’Unione europea. La domanda può essere presentata da un titolare di un’azienda, un dipendente o un rappresentante esterno autorizzato che agisce per loro conto. Le sovvenzioni sono concesse sotto forma di voucher che il beneficiario può utilizzare per richiedere un rimborso. I rimborsi saranno sempre versati direttamente sul conto bancario della PMI.
Le sovvenzioni e i servizi disponibili
Il Fondo per le PMI offre quattro diversi voucher che possono essere utilizzati per richiedere il rimborso per varie attività relative alla PI. Tra queste figurano le domande di marchi, disegni e modelli, brevetti e varietà vegetali e i servizi di pre-diagnosi della PI (IP Scan). Potresti risparmiare fino al 75 % sulle domande di diritti di PI e il 90% su un servizio di pre-diagnosi della PI (IP Scan), a seconda del tuo paese o della tua regione.
(fonte: EUIPO)
Vedi anche:
-
- che significa il SIMBOLO R
- REGISTRARE UN MARCHIO ONLINE
registra un marchio ONLINE ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi









Così come in campo industriale è possibile brevettare un’invenzione, anche in campo agricolo è possibile brevettare una nuova varietà vegetale con una tutela riconosciuta a livello nazionale o comunitario.
Al fine di potersi definire “start-up innovativa” ed ottenere i benefici previsti dal “decreto sviluppo bis”, è indispensabile iscrivere la propria società nella Sezione Speciale del Registro delle imprese; la data ultima per farlo è il 16 febbraio 2013. Il decreto sviluppo bis ha l’obbiettivo di favorire ed incentivare le start-up innovative, concedendo loro percorsi agevolati per l’accesso a contributi futuri, nonché condizioni esclusive in diversi ambiti, ad esempio in materia di assunzioni.
Una varietà vegetale è la minore delle unità sistematiche del mondo vegetale (Tipo, Classe, Famiglia, Genere, Specie, Sottospecie e infine Varietà) e può essere definita come un piccolo raggruppamento tassonomico: le piante che ne fanno parte sono tutte uguali fra loro e sono diverse da tutte le altre. Specifiche varietà vegetali che soddisfino determinate esigenze dell’agricoltura (ad es. resistenza maggiore al freddo o alla siccità) possono essere ottenute anche attraverso tecniche di genetica vegetale.