Tag Archives: ricavi

Conosciamo le novità

_____

La notizia recentemente circolata sui media relativa all’approvazione della riforma sul Copyright, prevede in sostanza nuove disposizioni che tutelano gli autori delle pubblicazioni a mezzo stampa, in modo da poter distribuire equamente i ricavi realizzati dai titolari delle piattaforme internet con gli stessi autori delle informazioni (giornalisti, case editrici, discografiche e cinematografiche etc.).

Viene cioè incentivata la possibilità per gli editori di concludere accordi con le piattaforme commerciali per farsi retribuire i contenuti di proprietà (link tax). La riforma infatti prevede l’opportunità per gli autori del copyright di restringere la diffusione di notizie su siti altrui ed imporre ai titolari dei siti una valutazione preventiva bloccando in maniera automatica l’accesso ai contenuti non autorizzati (upload filter).

Si tratta di una manovra che mira soprattutto ad ostacolare l’attività di potenze del web quali Google o Facebook e che impone specifiche limitazioni attraverso filtri preventivi agli upload e l’obbligo di accordi tra piattaforme ed editori.

Link Tax” (tassa sui link degli autori) e “Upload Filter”(filtri automatici di upload) sono stati i punti focali: gli utenti non verranno più sanzionati per aver scaricato on line materiale protetto da copyright ma sarà tutto a carico delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook , i quali saranno obbligati ad impegnarsi al massimo per non rendere disponibili i contenuti privi delle autorizzazioni.

Riassumiamo qui di seguito le principali novità:

  1. Le piattaforme saranno responsabili dei contenuti multimediali e bloccheranno l’accesso a contenuti non autorizzati (upload filter); esclusi solo Meme e Gif;
  2. Gli autori dovranno ricevere una parte dei guadagni ricevuti dalle piattaforme riguardanti il diritto d’autore (link tax)

Adesso si attende il consenso formale del Consiglio dei Ministri UE.

Ing. Marzulli – Avv. Zambetti

registra un marchio ONLINE     ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi

lo dimostra una ricerca dell’EUIPO

______

AGGIORNATO IL 02/03/2026

L’EUIPO (l’organismo che gestisce marchi, disegni e modelli comunitari) ha elaborato i dati finanziari ufficiali di oltre 2 milioni di imprese europee, detentrici e non di marchi-brevetti-disegni-modelli, ed ha stilato un dettagliato rapporto dal quale emergono sorprendenti conclusioni.

Il dato sicuramente più interessante è che le imprese in possesso di diritti di proprietà intellettuale, ovvero marchi-brevetti-disegni-modelli, producono ricavi maggiori rispetto a quelle che ne sono prive; in particolare i ricavi per dipendente sono risultati maggiori di quasi il 32%.

Un altro dato che fa riflettere è la grossa differenza tra PMI e grandi aziende per quanto riguarda il possesso di marchi-brevetti-disegni-modelli; le PMI che investono in essi è appena il 9% contro il quasi 40% delle grandi aziende. Motivi economici (minori disponibilità di capitali) o, soprattutto, legati a scarsa conoscenza?

In una precedente indagine del 2013 era inoltre emerso che il 40% dell’attività economica totale della UE ed il 35% di tutti posti di lavoro occupati, derivavano direttamente o indirettamente da imprese che ricorrevano in misura superiore alla media a marchi-brevetti-disegni-modelli.

Tutti dati che portano a supportare la tesi che investire in marchi-brevetti-disegni-modelli è decisamente produttivo in termini di risultati d’impresa. Qui di seguito riportiamo il link con i dati aggiornati dal quale si può accedere per saperne di più circa il rapporto EUIPO.

https://www.euipo.europa.eu/it/news-and-events/publications/annual-report

Vedi anche:

registra un marchio ONLINE     ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi

Categorie