Coesistenza di marchi simili
I casi in cui è possibile
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Un conflitto tra due marchi nasce quasi sempre dalla loro somiglianza. Un consumatore medio, di fronte a due marchi simili, potrebbe potenzialmente entrare in confusione nello scegliere tra i due, in quanto potrebbe associare il marchio di un’azienda a quello di un’altra, con tutte le conseguenze che possiamo facilmente immaginare.
Allo scopo di prevenire quanto più possibile questa eventualità, nel momento in cui si effettua la registrazione di un marchio, è importante accertarsi che non ci sia un marchio simile e/o uguale a quello che si intende depositare; è per questo motivo che è sempre consigliabile, anche se non obbligatorio, procedere con una ricerca di anteriorità (identità o similitudine).
Questa è la regola generale. Invece due marchi molto simili tra loro ma con due mercati di riferimento differenti, possano coesistere? Diciamo subito che due marchi molto simili o uguali tra loro, che svolgono attività commerciale differente, possono coesistere ma a determinate condizioni.
Può succedere che i titolari dei due marchi decidano di coesistere perchè ad esempio sono differenti i loro prodotti o addirittura sono complementari. Le due aziende all’atto pratico, valutano la convenienza per entrambi di permanere sul mercato piuttosto che entrare in conflitto (perché magari possono avere un reciproco vantaggio). Possono pertanto decidere di mettere per iscritto delle regole che non devono violare cioè decidono di redigere accordi di coesistenza vincolanti per entrambe le parti.
Un accordo di coesistenza è una tipologia di contratto che viene utilizzata quando due aziende decidono di utilizzare marchi uguali o simili. La sottoscrizione di un accordo di riservatezza è sicuramente la via migliore per garantire adeguata tutela in quanto vincolante tra le parti (ne abbiamo parlato qui).
Vedi anche:
- che significa il SIMBOLO R
- REGISTRARE UN MARCHIO ONLINE
registra un marchio ONLINE ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi









