Area Info

In questa sezione potrai trovare una risposta a qualunque tuo dubbio o quesito riguardante brevetti, marchi, disegni, modelli, diritto d’autore, aspetti legali e molto altro. La consultazione della nostra vastissima banca dati di articoli è totalmente GRATUITA.

Per iniziare digita l'argomento di cui vuoi informazioni:

contraddistinguere i prodotti Italiani d’eccellenza

_______

AGGIORNATO IL 19/05/2025

italian qualityPer il momento rimane un disegno di legge: esso prevede la creazione del marchio collettivo “Italian quality”, idoneo a contraddistinguere i prodotti Italiani d’eccellenza. L’obiettivo è duplice:

  • rilanciare il “made in Italy” cioè valorizzare e promuovere l’antica tradizione dei prodotti artigianali di pregio Italiani;

  • tutelare il cliente dando garanzia sull’originalità del prodotto e sulle fasi di produzione.

Potranno utilizzare il marchio “Italian quality” gli artigiani, imprenditori, consorzi e cooperative regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, aventi il domicilio fiscale in Italia e il cui prodotto “made in Italy” abbia subito in Italia almeno una ulteriore e precedente lavorazione rispetto all’ultima.

Il titolare del marchio “Italian Quality” sarà lo Stato Italiano e le autorizzazioni alle imprese verranno rilasciate dal Ministero dello sviluppo economico che effettuerà la registrazione in Italia o a livello comunitario. Ad una società di certificazione verrà poi affidato il controllo a cui seguirà la revoca delle autorizzazioni in caso di irregolarità.

L’obbiettivo è chiaramente il rilancio del commercio estero e la tutela dei prodotti Italiani, con l’ulteriore fine di mantenere ed attrarre produzioni in Italia, aumentando così i posti di lavoro. Il modello è il marchio collettivo tedesco, ma lo stesso “Marque France” in corso di costruzione in Francia va in questa direzione.

Detto marchio affiancherebbe pertanto il consueto termine “made in Italy” che fa riferimento alle normative doganali ma, a differenza di quest’ultimo, “Italian Quality” sarebbe un marchio volontario destinato solo a chi ne fa richiesta e soddisfa certi requisiti. La proposta di legge deve superare lo scoglio delle rigide norme comunitarie; seguiremo l’evolversi della vicenda e ne daremo pronta comunicazione.

Una novità riguarda invece la legge n. 206/2023 che si occupa di disciplinare la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy;  in pratica si pone come obiettivo la valorizzazione e la promozione in Italia, ma anche all’estero, delle produzioni dell’eccellenza italiana e del suo rinomato patrimonio culturale (ne abbiamo parlato qui).

Vedi anche:

registra un marchio ONLINE     ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi

DDL marchio Italian Quality Esprimi un giudizio su questo articolo
5.00/5 5 votis

Categorie