Tag Archives: incentivvi emilia

dedicato ai brevetti Europei e internazionali

_________

contributi EmiliaCerto in questo periodo ci vorrebbe ben altro, ma un contributo a brevetti europei ed internazionali provenienti dalla regione Emilia e promosso da un’associazione senza scopo di lucro ed una fondazione bancaria, fornisce un bel messaggio positivo oltre che un insegnamento concreto rivolto a chiunque voglia percepirlo. Riportiamo volentieri i dettagli del bando, fornendo a fine pagina i link di approfondimento:

Denominazione e descrizione bando

Bando relativo al Premio IPR – Premio per il sostegno ai processi di brevettazione europea ed internazionale.

Il Premio intende sostenere i processi volti all’ottenimento del brevetto europeo e/o di altri brevetti internazionali, ritenendoli fattori determinanti per l’acquisizione di un rilevante vantaggio competitivo sui mercati nazionali ed esteri. Il premio è volto a favorire la protezione di idee innovative e di asset intangibili, considerate quali fattori determinanti e strategici per l’acquisizione di un rilevante vantaggio competitivo sui mercati esteri. L’obiettivo è quindi quello di stimolare gli inventori e i titolari del diritto di PI a presentare domande per l’ottenimento di premi in denaro, al fine di supportare il processo di brevettazione europea ed internazionale.

Enti promotori

Associazione senza scopo di lucro – INNOVAMI, (Centro per l’innovazione e incubatore d’impresa) con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Termini e scadenza

31 dicembre 2012.

Beneficiari

Il Premio è rivolto agli autori di invenzioni e/o modelli di utilità titolari del diritto a richiederne la
brevettazione nonché agli altri aventi diritto alla brevettazione che siano:

a) Persone fisiche aventi residenza nei comuni di Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano,
Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo di
Bologna, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Fontanelice, Imola, Lugo, Massa
Lombarda, Medicina, Mordano, Riolo Terme, Sant’Agata sul Santerno e Solarolo;

b) Imprese artigiane aventi sede legale e/o operativa nei comuni menzionati alla precedente
lettera a);

c) Imprese di micro, piccole e medie dimensioni, come definite dal decreto del Ministero delle
Attività Produttive del 18 aprile 2005, “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di
individuazione di piccole e medie imprese”, di recepimento della Raccomandazione della
Commissione Europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede legale e/o operativa
nei comuni menzionati alla precedente lettera a);

d) Imprese con sede legale e/o operativa nei comuni menzionati alla precedente lettera a)
che, pur mantenendo i criteri finanziari (fatturato e patrimonio annuo) e il numero di dipendenti
nei limiti indicati per le PMI (come da decreto del Ministero delle Attività produttive del 18
aprile 2005 menzionato al punto precedente), sono associate o collegate ad imprese di
grandi dimensioni;

e) Fondazioni con sede legale e/o operativa nei comuni menzionati alla precedente lettera a),
aventi tra gli scopi statutari la ricerca nei settori indicati nell’allegato A al presente Bando e
dotate di autonomia economico-amministrativa.

Importo

Il presente Bando ha uno stanziamento massimo definito di 30.000,00 (trentamila/00 euro).

Spese ammissibili

Le iniziative a cui si rivolge il presente Bando devono avere come obiettivo finale l’ottenimento di
brevetti europei e/o internazionali per invenzione industriale e modello di utilità e/o il deposito di
domande a ciò finalizzate, e precisamente:

I) la concessione di brevetti europei ai sensi della Convenzione sul brevetto europeo di Monaco di Baviera del 5 ottobre 1973 e successive integrazioni e modificazioni;
II) la concessione di brevetti internazionali ai sensi del Trattato di Washington del 19 giugno 1970 (Patent Cooperation Treaty- PCT) e successive modificazioni e integrazioni;
III) l’estensione di domande di brevetto nazionale a domande di brevetto europeo e/o internazionale;
IV)  la richiesta di convalida del brevetto europeo nei Paesi designati e/o la richiesta di concessione di brevetto nei Paesi o organizzazioni regionali designati nell’ambito della procedura PCT.

Saranno considerate esclusivamente le iniziative inerenti a processi di brevettazione avviati dopo il
1 luglio 2008 o in corso a tale data.

Riferimenti

Innovami
Cassa di risparmio di Imola

Bando

registra un marchio ONLINE     ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi

Incentivi Emilia Romagna

_________

incentivi Emilia RomagnaContinuiamo ad esporre i dettagli su incentivi regionali che coinvolgono in vario modo il mondo dei brevetti. Oggi è la volta dell’Emilia Romagna.

Nome e descrizione bando

Innovazione per la competitività

Il bando attiva due tipologie di misure:

MISURA A: rivolta a sostenere, stimolando in particolare l’aggregazione fra imprese, progetti di innovazione;
MISURA B: rivolta a sostenere la brevettazione internazionale (B1) e l’assistenza e la consulenza tecnologica (B2).
Ogni impresa, singolarmente o in aggregazione con altre, può presentare una sola domanda, riferita, in alternativa, a una delle due misure. Le imprese aggregate possono presentare progetti solo sulla Misura A.

Enti promotori

CCIAA Ferrara; Provincia di Ferrara; Associazione per l’Innovazione

Termini e scadenza

4 ott 2010 – 29 lug 2011

Beneficiari

Le imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Ferrara in forma singola o aggregata;

I consorzi d’imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Ferrara.

Importo

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

Con specifico riferimento alla MISURA B

Misura B1 – Il contributo è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute (IVA esclusa) e documentate, sino ad un massimo di:
• 7.000,00 euro per la richiesta di un brevetto;
• 10.000,00 euro per la richiesta di più brevetti.

Misura B2 – Il contributo concedibile, fino ad un massimo di 5.000 euro, è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute (IVA esclusa) e documentate. Il contributo sarà riconosciuto, nell’ambito dell’importo massimo sopra indicato, a fronte dell’individuazione analitica, all’interno delle singole fasi di predisposizione e di redazione del progetto e del relativo piano di lavoro personalizzato, delle attività e delle ore di consulenza impiegate. Il costo orario del consulente soggetto erogatore del servizio sarà riconosciuto nella misura massima di 120 euro.

(altro…)

Categorie