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2018
Patent Troll
Truffe nel mondo dei Brevetti
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AGGIORNATO IL 10/07/2023
Vengono chiamati “Patent Troll” e sono delle società senza molti scrupoli, che “fanno soldi” muovendosi con scaltrezza nel mondo dei brevetti. Vediamo come agiscono: queste società, la maggior parte delle volte, non producono nulla, non operano praticamente in nessun campo e non sono depositarie di nessuna tecnologia innovativa.
Si limitano per lo più ad acquistare brevetti inutilizzati oppure provenienti da fallimenti o liquidazioni di società operanti in settori prevalentemente ad alta tecnologia. Una volta in possesso dei brevetti, citano in giudizio grosse realtà industriali per presunta violazione di un brevetto.
Le aziende coinvolte sono quasi sempre dei grossi nomi nel campo dei media, informatica, telecomunicazioni ecc., che per non imbattersi in costose ed incerte azioni giudiziarie, accettano di pagare quanto richiesto dalla fantomatica società, per acquisire la licenza del presunto brevetto contraffatto.
È chiaro che le richieste sono ben argomentate da un punto di vista legale, cosicché è facile che le aziende “colpite” cedano a dette richieste. Un simile comportamento è a dir poco spregiudicato ed è assimilabile ad una sorta di intimidazione o ricatto; le aziende colpite sono però (fino ad ora) prevalentemente di grosse dimensioni.
Un’altra forma collegata alle pratiche illegali è il “Copyright Trolling” (troll del diritto d’autore) che crea contenziosi strategici in modo aggressivo ed opportunistico finalizzati, non allo sfruttamento economico dell’opera coperta dal diritto d’autore, bensì al ricavo di ingenti guadagni (ne abbiamo parlato qui).
Vedi anche:
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- che significa il SIMBOLO R
- REGISTRARE UN MARCHIO ONLINE
registra un marchio ONLINE ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi









Avete depositato una domanda di marchio ed avete regolarmente pagato il dovuto, però dopo qualche mese dal deposito ricevete una lettera in cui vi viene richiesto un ulteriore (ingente) esborso di denaro; ebbene, leggete attentamente il contenuto della lettera perché nella maggior parte dei casi si tratta di richieste di denaro che non hanno niente a che fare con la registrazione del vostro marchio.
cerchiamo ora di evidenziare i punti a cui prestare attenzione che, come abbiamo potuto verificare, sono comuni a quasi tutte le lettere di questo tipo. Cominciamo ad evidenziare che l’intestazione è ambigua in quanto riguarda una sorta di “registro” di marchi che sembrerebbe essere un registro ufficiale in cui pubblicare obbligatoriamente il proprio marchio.


“Ho ricevuto una richiesta di pagamento per il mio marchio (o brevetto), devo pagare?”. Riproponiamo questo argomento perchè questa domanda continua ad esserci posta frequentemente e nasconde quasi sempre una truffa. Esistono infatti delle società che nascono utilizzando ragioni-sociali volutamente ambigue (ossia confondibili con i nomi ufficiali degli Uffici Centrali effettivamente preposti), poi attingono i nominativi ed i riferimenti dei titolari di marchi e brevetti dalle banche dati pubbliche, ed infine inviano comunicazioni nelle quali vengono richieste delle somme di denaro per 