Marchio altrui come hashtag
E’ un uso consentito?
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E’ possibile utilizzare un marchio altrui come hashtag senza autorizzazione? Questo quesito è interessante ed attuale in quanto legato alle ricerche in rete che noi utenti siamo soliti fare attraverso le parole chiave, utili per individuare determinati prodotti e/o servizi d’interesse.
L’utilizzo di un marchio altrui, senza autorizzazione, come hashtag su canali social, costituisce contraffazione in quanto indurrebbe il consumatore in errore. Questa la decisione del Tribunale di Milano riguardo l’utilizzo illecito del marchio di scarpe “Dr. Martens” come hashtag da parte di un soggetto non autorizzato, il quale ne aveva ricavato un indebito vantaggio in termini economici sfruttando la notorietà del marchio in questione.
Ricordiamo che la somiglianza tra i due marchi non deve necessariamente essere tale da creare confusione, ma è sufficiente che tale somiglianza crei un legame tra il marchio notorio ed il successivo, tale da permettere a quest’ultimo di sfruttarne la notorietà.
Un marchio famoso gode inoltre di una tutela ultramerceologica, cioè si può considerare tutelato in tutte le classi: questo serve ad impedire che terzi traggano vantaggio dalla notorietà di quel marchio e che si generi confusione nel consumatore che, di fronte ad un marchio uguale ad uno noto (o che ne contiene una parte), lo collegherà immediatamente al prodotto o al servizio famoso ed alla sua qualità (ne abbiamo parlato qui).
Vedi anche:
- che significa il SIMBOLO R
- REGISTRARE UN MARCHIO ONLINE
registra un marchio ONLINE ----------VIDEO---------- Marchi e Loghi









