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quali errori evitare

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La domanda che spesso si pone chi vuole creare e registrare un marchio è: qual’è il nome giusto che dovrebbe utilizzare un’azienda per identificare al meglio la sua attività, un suo prodotto o un suo servizio? Sono due gli aspetti da considerare: uno attiene la sua efficacia dal punto di vista visivo/comunicativo, mentre l’altro interessa la sua efficacia come “marchio”.

Nel primo caso ci limitiamo a dire che un nome per essere efficace dev’essere convincente, originale e toccare la sfera emotiva del consumatore di riferimento. Altrettanto importante è la sua parte grafica (il logo) che deve rappresentare esattamente ciò che si vuole trasmettere ed avere il giusto impatto verso l’utente finale.

Circa il secondo aspetto, poniamo l’accento su due errori molto comuni da evitare se non si vuole ledere l’efficacia del marchio nel momento della sua registrazione:

  • uso di termini solo descrittivi;
  • uso di termini generici e di uso comune.

Un marchio è “descrittivo” quando coincide con il prodotto o servizio che rappresenta (es. scarpe, quadro, libro etc.) o quando ne racconta solo le caratteristiche. Un marchio meramente descrittivo non può essere registrato (per legge), pertanto ciò rappresenta un impedimento assoluto.

I “termini generici” o di “uso comune” appartengono invece a tutti e non può certo essere richiesto l’uso esclusivo; può trattarsi di aggettivi (ad esempio extra, super, mega etc.), o di termini usati abitualmente da chiunque. Questi termini rendono il marchio debole (in quanto privo di fantasia) e dal punto di vista giuridico sono scarsamente tutelabili.

In definitiva, quanto più ci si allontana dalle caratteristiche intrinseche di un prodotto o servizio, tanto più il marchio diventa forte perché acquisisce un’ampia capacità distintiva in termini di originalità: non sarà meramente descrittivo delle qualità del prodotto ed avrà una sua precisa identità, il che renderà il suo nome unico sul mercato e, pertanto, facilmente memorizzabile e non confondibile con altri.

Ing. Marzulli – Avv. Zambetti

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