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i risvolti negativi del futuro Brevetto Unico

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controversie brevetto unicoOltre a svariati vantaggi vi sono anche risvolti decisamente negativi per le PMI, che deriveranno dall’introduzione del futuro Brevetto unico Europeo (ne abbiamo parlato qui e qui). Cominciamo col dire che le eventuali controversie che vedono coinvolto un brevetto unico europeo, potranno essere discusse soltanto nel tribunale unico creato allo scopo, il quale avrà 3 sedi ovvero Parigi (la sede vera e propria), Monaco (per le controversie su brevetti nel campo della fisica e della chimica) e Londra (per i brevetti sulle “scienza della vita”).

Il problema è che le lingue accettate per la discussione sono esclusivamente il francese, il tedesco e l’inglese, ed inoltre il soggetto che promuove l’azione legale, pare che potrà decidere liberamente la lingua con la quale avverrà tutto il procedimento. È immediato intuire che ciò originerà situazioni ai limiti del sostenibile, come ad esempio il caso di una giuria francese che discute in tedesco!

È altresì immediato pensare alle implicazioni di carattere pratico ed economico: i legali, se nominati in Italia, non sarà sufficiente che parlino perfettamente in inglese, bensì dovranno possedere analoghe capacità oratorie in francese e tedesco. Lo Studio specializzato al quale ci si affida, dovrà dunque disporre di legali poliglotti o, in alternativa, essere professionalmente agganciato a Studi esteri.

Ciò introduce alle implicazioni negative di carattere economico, in quanto è facile immaginare che i costi di gestione di un’eventuale controversia, aumenteranno in maniera decisa. Basta infatti considerare che:

  • la controversia si svolgerà all’estero (Parigi, Monaco o Londra);
  • il legale, se facente parte di uno Studio Italiano, dovrà essere quantomeno poliglotta;
  • se lo Studio Italiano si appoggia ad uno Studio estero, dovranno essere previsti i compensi anche per quest’ultimo;

Tutto ciò considerato, viene pertanto da chiedersi “quali privati o PMI potranno permettersi di affrontare una controversia di questo tipo”? Ed anche, “molti privati o PMI Italiane rinunceranno in partenza a difendersi pur di non affrontare gli esorbitanti costi della controversia”? Ed in ultimo, “la genialità delle nostre PMI, non verrà forse soffocata dalle ricche e potenti multinazionali”?

Ing. N. Marzulli

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