Costo registrazione marchio comunitario

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Cos’è un marchio comunitario?

Il marchio, che sia comunitario, nazionale o internazionale, è, come stabilisce la definizione, un segno distintivo che permette di caratterizzare i propri prodotti e/o servizi, evidenziando le differenze che intercorrono tra questo e altri imprese e/o servizi concorrenti nell’ambito di riferimento.

Registrare il marchio significa tutelarlo come proprio segno distintivo; in questo modo, inoltre, viene identificata chiaramente l’origine del servizio e la sua corrispondenza con il produttore e non permette a terzi di utilizzarlo per farsi pubblicità o di fingere che sia il proprio. La registrazione comunitaria consente di estendere l’ambito territoriale di tutela, ossia far valere queste disposizioni non solo in Italia (o nel paese in cui il marchio è stato registrato), ma in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea. Qualora entrassero nuovi stati a far parte dell’UE, anche questi sarebbero costretti a rispettare tali norme.

Come registrare un marchio comunitario?

Prima di parlare della procedura necessaria per la registrazione del marchio comunitario, è importante premettere che, affinché tutto sia legale, è fondamentale che il marchio sia originale e non possa essere confuso con altri appartenenti alla stessa classe, ossia che identificano la stessa tipologia di prodotti o servizi. Quest’ultimo aspetto andrà specificato in fase di registrazione del marchio.

Qualora il marchio sia originale e nessuno si opponga alla sua registrazione nell’arco di massimo tre mesi dalla pubblicazione, si può passare alla fase centrale del processo. I diritti di uso esclusivo e tutti i diritti connessi possono essere esercitati soltanto dal proprietario del marchio per i dieci anni successivi alla registrazione; il periodo potrà essere rinnovato in modo illimitato.

Il marchio può essere registrato tramite una procedura online: la domanda andrà depositata presso l’Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale e dopo una fase di esame – alla quale si aggiungono i tre mesi del periodo di opposizione – si procede alla registrazione del marchio. Sarà l’EUIPO ad occuparsi autonomamente della registrazione, senza che vi siano costi aggiuntivi rispetto a quelli chiesti al momento della domanda o ulteriori pratiche da presentare.
Registrando il marchio comunitario online sarà possibile completare l’intero processo con poche mosse e in modo semplice ed economico.

Quanto costa registrare un marchio comunitario?

La registrazione di un marchio comunitario ha un prezzo di 278€ per un marchio verbale e di 298€ per un marchio figurativo (cioè comprendente parole e grafica). Le tasse, i diritti e i bolli ammontano invece, in entrambi i casi, a 850€.
Per tutta la durata di vita del marchio, ossia per dieci anni, non sono previste spese aggiuntive.

Le altre spese riguardano l’EVENTUALE aggiunta di una classe merceologica oltre la prima (che è inclusa): la seconda classe presenta un costo di 50€, mentre dalla terza classe in poi il costo ammonta a 150€ ciascuna.

Il pagamento elettronico per la registrazione del marchio comunitario può essere effettuato con carta di credito o debito, oltre che con un bonifico emesso tramite il servizio MyBank.