Tag Archives: PMI

Uno strumento per le PMI

_____________

Il Fondo Nazionale Innovazione (FNI) è un fondo di Venture Capital operativo con una dotazione di 1 miliardo di euro, equamente divisi tra Cassa Depositi e Prestiti e Governo. È uno strumento per supportare micro, piccole e medie imprese innovative nell’accesso a risorse finanziarie per l’innovazione.

Il Venture Capital è lo strumento operativo di intervento del Fondo Nazionale Innovazione: si tratta di investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative con Fondi generalisti, verticali o Fondi di Fondi, a supporto di startup, scaleup e PMI innovative. L’obiettivo è quello di difendere l’interesse nazionale contrastando la costante cessione e dispersione di talenti, e altri asset strategici che nella migliore delle ipotesi vengono “svendute” all’estero con una perdita secca per il sistema del nostro Paese.

Il Fondo Nazionale Innovazione è un soggetto (SGR) multifondo che opera esclusivamente attraverso metodologie di c.d. Venture Capital. Si tratta dello strumento finanziario elettivo per investimenti diretti o indiretti allo scopo di acquisire minoranze qualificate del capitale di startup, scaleup e PMI innovative.

Gli investimenti sono effettuati dai singoli Fondi del FNI in modo selettivo, in conformità con le migliori pratiche del settore, in funzione della capacità di generare impatto e valore sia per l’investimento sia per l’economia nazionale. La selettività, flessibilità e rapidità degli investimenti sono gli elementi che consentono al Venture Capital la natura di strumento chiave di mercato per lo sviluppo dell’innovazione, oltre che il modo migliore per allineare gli interessi di investitori e imprenditori verso il comune obiettivo della crescita economica.

fonte: UIBM

Vedi anche:

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

agevolazioni per il deposito di brevetti

_______

È stato indetto il bando Linea di intervento FRIM FESR 2020 Ricerca e sviluppo “Promozione di progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati all’innovazione realizzati da PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo” relativo ad agevolazioni finanziarie riguardanti il deposito di brevetti.

Dotazione finanziaria:

La linea ha una dotazione finanziaria iniziale di 30.000.000,00 di euro

A chi è rivolto:

a) PMI
– aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di finanziamento

– già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda

b) Liberi Professionisti  che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia

Durata del finanziamento:

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, 

Progetti finanziabili:

Il finanziamento riguarda progetti riguardanti attività di ricerca, sviluppo ed innovazione con riferimento ad una delle seguenti macroaree:

1.      Aerospazio
2.      Agroalimentare
3.      Eco-industria
4.      Industrie creative e culturali
5.      Industria della salute
6.      Manifatturiero avanzato
7.      Mobilità sostenibile

Spese ammissibili:

Tra le spese ammissibili ci sono i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 15% delle spese totali del progetto.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente on line sulla piattaforma Bandi online raggiungibile all’indirizzo www.bandi.servizirl.it  dalle ore 12:00 del 6 giugno 2019.

Per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle domande

www.openinnovation.regione.lombardia.it/FF2020RS,
Per quesiti attinenti alle 
domande ammesse a Finanziamento:  

infopratica.FF2020RS@finlombarda.it 

Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero

verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:

dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica

Fonte:

http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/ricerca-e-sviluppo-2019

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

riapertura dei termini

____

Dall’11 dicembre riapre il bando MARCHI +3 messo a punto dal Ministero Dello Sviluppo Economico, attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DLGC) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) per favorire le micro, piccole e medie imprese fornendo agevolazioni per la registrazione dei marchi.

Ora con la riapertura si potrà contare su un incremento finanziario di oltre 2 milioni di euro. Il Bando prevede due misure di intervento:

  1. MISURA A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  2. MISURA B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Tra le SPESE AMMISSIBILI:

  • progettazione del marchio
  • assistenza per il deposito
  • ricerche di anteriorità
  • assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni /rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  • tasse di deposito

LE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE FINO ALL’80% (90% PER USA O CINA) DELLE SPESE AMMISSIBILI e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio così come indicato nel bando.

Per accedere all’agevolazione è necessario compilare il form on-line in cui verrà attribuito un numero di protocollo disponibile sul sito www.marchipiu3.it e inviare la domanda entro 5 giorni dalla data del protocollo esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo marchipiu3@legalmail.it.

Sito: www.marchipiu3.it

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

Il “BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI LA CUI DOMANDA DI DEPOSITO SIA ANTECEDENTE AL 1° GENNAIO 1967” prevede la concessione di contributi fino a 120 mila euro a impresa rivolto alle PMI dirette a valorizzare e rilanciare I marchi nazionali in corso di validità, registrati presso l’UIBM o presso l’EUIPO la cui domanda di primo deposito sia antecedente il 01/01/1967.

L’obiettivo della misura è quello di accrescere il valore dei marchi nazionali con domanda di deposito antecedente il 1° gennaio 1967, esaltando storia e cultura d’impresa del nostro Paese, attraverso la concessione di agevolazioni rivolte a micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale e operativa in Italia.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio che deve riguardare prodotti/servizi afferenti l’ambito di protezione del marchio stesso con riferimento alle classi di appartenenza dei prodotti/servizi per le quali esso risulta registrato.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 4.500.000,00; le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici quali l’estensione del marchio a livello comunitario e internazionale, la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti o servizi, l’assistenza legale contro la contraffazione, le sorveglianze e le ricerche di anteriorità e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9 del 4 aprile 2017. Per informazioni più dettagliate: www.marchistorici.it

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

lo dimostra una ricerca dell’UAMI

______

L’UAMI (l’organismo che gestisce marchi, disegni e modelli comunitari) ha elaborato i dati finanziari ufficiali di oltre 2 milioni di imprese europee, detentrici e non di marchi-brevetti-disegni-modelli, ed ha stilato un dettagliato rapporto dal quale emergono sorprendenti conclusioni.

Il dato sicuramente più interessante è che le imprese in possesso di diritti di proprietà intellettuale, ovvero marchi-brevetti-disegni-modelli, producono ricavi maggiori rispetto a quelle che ne sono prive; in particolare i ricavi per dipendente sono risultati maggiori di quasi il 32%.

Un altro dato che fa riflettere è la grossa differenza tra PMI e grandi aziende per quanto riguarda il possesso di marchi-brevetti-disegni-modelli; le PMI che investono in essi è appena il 9% contro il quasi 40% delle grandi aziende. Motivi economici (minori disponibilità di capitali) o, soprattutto, legati a scarsa conoscenza?

In una precedente indagine del 2013 era inoltre emerso che il 40% dell’attività economica totale della UE ed il 35% di tutti posti di lavoro occupati, derivavano direttamente o indirettamente da imprese che ricorrevano in misura superiore alla media a marchi-brevetti-disegni-modelli.

Tutti dati che portano a supportare la tesi che investire in marchi-brevetti-disegni-modelli è decisamente produttivo in termini di risultati d’impresa. Questo è il link per scaricare l’intero rapporto dell’UAMI:
rapporto UAMI

Ing. Marzulli

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

il programma di intervento della Regione Lazio

_____

horizon 2020Diamo notizia di un piano di intervento della Regione Lazio destinato alle imprese regionali, finalizzato a supportare attività di ricerca e innovazione (programma Europeo “Horizon2020”). I destinatari sono:

  • Le micro, piccole e medie imprese

  • Le grandi imprese condotte in stretta collaborazione con le PMI regionali al fine di produrre effetti positivi sulle imprese di minore dimensione coinvolte e sullo sviluppo economico locale.

  • Le Università statali della Regione Lazio, Enti di ricerca pubblici e loro Dipartimenti o istituti o assimilabili

  • Centri di ricerca privati classificabili come “Organismo di ricerca” ai sensi dell’art. 30 del REG. CE 800/2008.

Tra le spese ammissibili ci sono i costi sostenuti per la formazione del personale dipendente, i costi propedeutici alla presentazione della proposta alla Commissione inerenti l’attività di ricerca partner quali ad esempio le spese tecniche di segreteria, quelle per analisi, studi e ricerche, le spese di viaggio del personale dedicato alla ricerca del partner, i costi di consulenza svolti da professionisti esperti e l’attività di reporting.
Le spese sostenute dovranno essere fatturate, quietanzate e relative ad attività realizzate entro la data di presentazione della proposta alla Commissione.

Le domande dovranno essere inviate a Sviluppo Lazio entro il 31 gennaio 2015; cliccando qui i dettagli per poter inoltrare la domanda.

registra un marchio ORA     - CANALE VIDEO -Marchio Logo

 

i risvolti negativi del futuro Brevetto Unico

________

controversie brevetto unicoOltre a svariati vantaggi vi sono anche risvolti decisamente negativi per le PMI, che deriveranno dall’introduzione del futuro Brevetto unico Europeo (ne abbiamo parlato qui e qui). Cominciamo col dire che le eventuali controversie che vedono coinvolto un brevetto unico europeo, potranno essere discusse soltanto nel tribunale unico creato allo scopo, il quale avrà 3 sedi ovvero Parigi (la sede vera e propria), Monaco (per le controversie su brevetti nel campo della fisica e della chimica) e Londra (per i brevetti sulle “scienza della vita”).

Il problema è che le lingue accettate per la discussione sono esclusivamente il francese, il tedesco e l’inglese, ed inoltre il soggetto che promuove l’azione legale, pare che potrà decidere liberamente la lingua con la quale avverrà tutto il procedimento. È immediato intuire che ciò originerà situazioni ai limiti del sostenibile, come ad esempio il caso di una giuria francese che discute in tedesco!

È altresì immediato pensare alle implicazioni di carattere pratico ed economico: i legali, se nominati in Italia, non sarà sufficiente che parlino perfettamente in inglese, bensì dovranno possedere analoghe capacità oratorie in francese e tedesco. Lo Studio specializzato al quale ci si affida, dovrà dunque disporre di legali poliglotti o, in alternativa, essere professionalmente agganciato a Studi esteri.

Ciò introduce alle implicazioni negative di carattere economico, in quanto è facile immaginare che i costi di gestione di un’eventuale controversia, aumenteranno in maniera decisa. Basta infatti considerare che:

(altro…)

Apr
12
2013

Brevetti PMI

41 milioni per la valorizzazione dei brevetti

_________

capitale di rischioRiportiamo una notizia comparsa da qualche giorno nel sito dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi); si tratta della creazione di una linea capitale con la quale vengono messi a disposizione di PMI ben 41 milioni per finanziare progetti basati su titoli di proprietà industriale (brevetti, disegni e modelli).

Attenzione, non si tratta di finanziamenti bensì di “capitale di rischio”, ossia di capitale che viene prestato con l’obbiettivo della valorizzazione di brevetti e titoli similari. Riportiamo integralmente la notizia, specificando che per maggiori informazioni occorre scrivere direttamente all’indirizzo indicato alla fine della seguente notizia.

“Diventa operativa anche la linea “capitale di rischio” del Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI), strumento creato dal Ministero dello Sviluppo Economico per agevolare il finanziamento di progetti innovativi basati sulla valorizzazione industriale dei titoli di proprietà industriale (brevetti, disegni e modelli).

(altro…)

Categorie