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un servizio dello studio Ing. Marzulli

EPO

Rapporto di ricerca brevetto

un esempio di esito ricerca su un brevetto nazionale

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risultati ricerca brevettoQuando si deposita in Italia una domanda di brevetto per invenzione industriale, l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) invia il brevetto all’EPO (ufficio brevetti europeo) che effettua una ricerca di anteriorità sullo stesso. Il fine è quello di verificare se il brevetto possiede il requisito di “novità”, cioè che non esista già qualche brevetto anteriore con quella stessa tecnologia.

Entro massimo 9 mesi l’EPO comunica all’UIBM (che poi inoltra all’inventore) l’esito della sua ricerca; vi mostriamo come è fatto tale rapporto di ricerca e vi insegniamo a leggerlo. Un rapporto di ricerca si presenta sostanzialmente in questo modo:

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Brevetto unico Europeo

è nato ma Italia e Spagna non ne fanno per ora parte

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brevetto unico europeoBrevettare un’invenzione nella Comunità Europea, sarà più semplice ed economico: nel 2014 sarà finalmente operativo il Brevetto unico Europeo che con un’unica domanda sarà immediatamente valido in tutti i Paesi dell’UE. Il percorso che ha portato a questo traguardo è stato ricco di ostacoli; per 40 anni si è cercato un difficile accordo su vari temi. Tra questi, c’è stato quello riguardante le lingue da adottare per la redazione del brevetto in questione.

Il sistema appena nato prevede solo tre lingue: l’inglese, il francese ed il tedesco. Registrare un brevetto nella UE implicherà quindi la redazione dello stesso in una delle tre lingue accettate.

Durante le trattative, Italia e Spagna si sono opposte a questo trilinguismo; esse si sono battute perché fossero accettate tutte le varie lingue nazionali. Ciò però non è stato condiviso ed ha inoltre rischiato di rallentare ulteriormente i lavori finalizzati alla creazione del brevetto unico. In conseguenza di ciò, gli altri Paesi membri dell’UE hanno adottato una procedura (leggi articolo) per proseguire senza Italia e Spagna.

Si è dunque arrivati alla nascita di un brevetto unico Europeo, che sarà però valido solo in 25 Paesi (cioè tutti eccetto Italia e Spagna). Questo significa che un’impresa (o un privato) che vorrà essere tutelata in tutta l’UE, dovrà presentare tre domande: una per il brevetto unico Europeo, un’altra per il brevetto Italiano ed infine una per il brevetto Spagnolo.

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Contributi brevetti e modelli

fondi ancora disponibili

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fondi ancora disponibiliSono disponibili ancora svariati milioni di euro facenti parte della dotazione iniziale di 45,5 milioni complessivi per i bandi “brevetti+” e “incentivi per il design” promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico. I bandi sono partiti alla fine dello scorso anno e noi ne abbiamo dato notizia in questo articolo.

Oggi apprendiamo che le domande totali pervenute, non hanno ancora esaurito la dotazione iniziale, cosicché sono ancora disponibili ben oltre 10 milioni. Ricordiamo che le due iniziative sono rivolte alle PMI e prevedono contributi per il deposito o lo sfruttamento economico di brevetti e design; in dettaglio esse prevedono due modalità di sostegno:

  • Erogazione di premi a favore di imprese per aumentare il numero dei depositi nazionali ed internazionali di brevetti e disegni.
  • Erogazione di agevolazioni per portare sul mercato prodotti nuovi basati su brevetti e design.

Invitiamo pertanto a leggere i dettagli dei due bandi in questo articolo, e a presentare ancora domande; nel suddetto articolo anche i link per la richiesta di informazioni.

Ing. N. Marzulli

Lombardia, contributi Brevetti

Contributi alle PMI per brevettazioni internazionali

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contributi brevetti LombardiaUn nuovo bando della Regione Lombardia destinato alle PMI, prevede contributi a fondo perduto per brevetti e design internazionali; l’Accordo di programma è finalizzato allo sviluppo economico del sistema lombardo, ed intende favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde. Domande on line a partire dall’11 settembre 2012.

TIPOLOGIA: Agevolazioni
SCADENZA: Temporale
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10-08-2012
DATA CHIUSURA: 28-02-2013

Risorse
La dotazione finanziaria ammonta a 1,5 milioni di euro per la misura di sostegno ai processi di brevettazione.

Ambiti di intervento
Il bando finanzia diverse misure, tra le quali:
• Misura E – sostegno ai processi di brevettazione

Ogni impresa può richiedere un solo contributo nell’ambito della misura E.

Importo del contributo
L’agevolazione consiste:
• per la misura E in un contributo alle spese sostenute per l’acquisizione di uno o più brevetti/modelli europei/internazionali

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Traduzione Brevetto

EPO e Google insieme per rimuovere le barriere linguistiche

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traduzione brevettoL’EPO – ufficio Europeo dei brevetti – in collaborazione con Google, ha lanciato un nuovo servizio di traduzione automatica dei brevetti; il servizio, totalmente gratuito,  utilizza la tecnologia di Google e consente la traduzione dall’inglese al francese, tedesco, spagnolo, italiano, portoghese e svedese. Si prevede che entro la fine del 2014, il servizio sarà in grado di tradurre i brevetti da e verso tutte le 28 lingue degli Stati membri EPO, così come cinese, giapponese, coreano e russo.

Usufruire del servizio è molto semplice: è sufficiente accedere al sito espacenet (la banca dati brevetti dell’EPO) ed effettuare la ricerca di un brevetto utilizzando uno o più parametri di ricerca. Una volta visualizzato il brevetto, nella parte sottostante sarà presente un menù a tendina nel quale selezionare la lingua nella quale si desidera tradurre, con accanto un pulsante rosso recante la dicitura “patent translate”.

Certo una siffatta traduzione non è perfetta, ma rappresenta comunque un enorme passo avanti verso l’abbattimento delle barriere linguistiche che rendono difficile la comprensione dei contenuti di un brevetto straniero. Secondo l’EPO, la collaborazione con Google ha portato a un significativo miglioramento nella qualità della traduzione automatica dei brevetti.

Ing. N. Marzulli