Registrare un Marchio Internazionale
Classi marchio
le regole per un’idonea classificazione di un marchio
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Nel momento in cui si deposita una domanda di marchio, occorre designare una o più classi nelle quali far valere il marchio; abbiamo già più volte scritto che ci si deve avvalere della Classificazione di Nizza, scegliendo tra le 45 classi in essa contenute. Ciò che invece non è stato sufficientemente chiarito, è come scegliere la classe e cosa specificare dopo averla individuata. È dunque opportuno procedere in questo modo:
- scegliere la classe
- specificare i prodotti/servizi che verranno contraddistinti dal marchio
In merito al punto .1, abbiamo cercato di rendere agevole questa operazione trasferendo sul nostro sito la banca dati gratuita di TMclass; cliccando su un qualsiasi servizio della nostra piattaforma online, troverete la casella “ricerca classe” nella quale digitare semplicemente il tipo di prodotto/servizio per il quale volete individuare la classe. Verrà visualizzata una lista di prodotti/servizi che contengono il termine digitato, tra i quali scegliere quello più rappresentativo.
Occorre aggiungere una cosa importante: tenendo conto che un marchio può essere registrato in più classi, sceglietene di ulteriori pensando a possibili sviluppi futuri. Chiariamo con un esempio: il marchio che si sta registrando riguarda una “birra” e quindi si cercherà la classe corrispondente alle birre, però in futuro (forse) si produrranno con quello stesso marchio anche degli “snack” quindi, tenendo conto che non si possono aggiungere classi ad un marchio già registrato, è opportuno scegliere in fase di deposito anche la classe degli “snack”.
In merito al punto .2 va detto che
Richieste di denaro dubbie
Vi insegnamo a riconoscere le richieste ingannevoli
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Avete depositato una domanda di marchio ed avete regolarmente pagato il dovuto, però dopo qualche mese dal deposito ricevete una lettera in cui vi viene richiesto un ulteriore (ingente) esborso di denaro; ebbene, leggete attentamente il contenuto della lettera perché nella maggior parte dei casi si tratta di richieste di denaro che non hanno niente a che fare con la registrazione del vostro marchio.
Il fenomeno sta assumendo dimensioni importanti ed è quindi praticamente sicuro che chiunque abbia depositato una domanda di marchio, si vedrà recapitare una lettera del genere. In passato abbiamo già allertato su questa eventualità (leggi articolo) ma riteniamo sia nuovamente il caso di parlarne, mostrando un esempio pratico di lettera di richiesta. Ecco una delle tante lettere che potreste ricevere:
Registrare un marchio
4 cose importanti da sapere
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Registrare un marchio è piuttosto semplice, ma tale semplicità non deve portare a pensare che dalla registrazione nascano solo diritti e nessuna potenziale complicazione. Sottolineiamo dunque alcune importanti cose che è necessario sapere prima di registrare un marchio:
- Si può ricevere subito un’opposizione se si cerca di registrare un marchio identico o molto simile ad uno già esistente.
La tutela garantita al titolare di un marchio, gli consente di opporsi alla registrazione di un marchio nelle medesime classi, qualora questo sia confondibile con il proprio. Nel caso di marchio nazionale ad esempio, grazie alla procedura semplificata di opposizione, se si cerca di registrare un marchio identico (o molto simile) ad uno già esistente, il titolare di quest’ultimo può presentare subito opposizione costringendovi a difendervi e/o a rinunciare in partenza al vostro marchio. - Se il marchio che si vuole registrare non viene accettato o viene ritirato, il denaro speso per la domanda di registrazione non viene restituito.
Se supponiamo che in seguito ad un’opposizione voi dobbiate ritirare la vostra domanda di marchio, i costi inizialmente sostenuti per tale domanda di registrazione non verrebbero in alcun modo resi. Stesso dicasi se la vostra domanda non viene accettata per un qualsiasi motivo. Questa regola vale per qualunque ufficio ricevente, ad esempio UIBM (marchi nazionali) oppure OAMI (marchi comunitari).
(continua…)
Contributi registrazione marchi
Un bando per i marchi comunitari ed internazionali
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Nella Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2012, n. 105, è stato pubblicato il bando predisposto dal Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con Unioncamere, per favorire la registrazione dei marchi a livello comunitario ed internazionale da parte delle imprese.
Con questa iniziativa si vogliono stimolare le micro, piccole e medie imprese italiane a registrare i marchi all’estero attraverso la concessione di un’agevolazione. L’importo dell’agevolazione può variare dai 4.000,00 ai 6.000,00 euro per ciascuna domanda di marchio depositata e a copertura dell’80% o del 90% delle spese ammissibili sostenute in funzione dei Paesi designati per la registrazione.
L’impresa può presentare più domande di registrazione di marchi e le agevolazioni non potranno superare, in questo caso, 15.000,00 euro per impresa. Le domande di agevolazione possono essere presentate ad Unioncamere a partire dal 4 settembre 2012 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le risorse complessivamente a disposizione per le agevolazioni in favore delle imprese sono pari ad euro 4.500.000,00 e saranno assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Forniamo il link al bando ed alla domanda. Per informazioni è possibile rivolgersi a Unioncamere infoimprese@progetto-tpi.it oppure visitare il sito http://www.unioncamere.gov.it/. È altresì possibile visitare il sito dell’UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Fonte UIBM
Classificazione di Nizza
La 10^ edizione
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Con l’inizio del 2012 è entrata in vigore la 10^ edizione della Classificazione di Nizza che, lo ricordiamo, venne istituita nel 1957 al fine di distinguere le varie categorie di prodotti e servizi durante la fase di registrazione di un marchio. Con l’avvio della nuova edizione, tutti i marchi da registrare dal 1° Gennaio 2012 dovranno rispettare tale classificazione aggiornata.
Nei Paesi che adottano la Classificazione di Nizza, coloro che registrano un nuovo marchio sono tenuti a specificare la classe (o le classi) alla quale appartiene il prodotto o servizio al quale si riferisce il marchio. Le classi sono in totale 45, suddivise in 34 per i prodotti e 11 per i servizi; nel momento in cui si designa una o più classi, si inibisce ad un eventuale concorrente di registrare un marchio uguale o simile al proprio nella stessa classe. Viceversa, la registrazione di un marchio uguale o simile in una classe differente, è quasi sempre possibile salvo delle eccezioni che vanno valutate singolarmente.
Il numero di classi da scegliere al momento della registrazione di un marchio, non è limitato ossia si possono potenzialmente designare tutte le 45 classi, pagando una tassa per ogni classe aggiuntiva oltre la prima (nel caso di deposito di un marchio nazionale), oppure oltre la terza (nel caso di deposito di un marchio comunitario).
In virtù di ciò, nel momento in cui si registra un marchio è opportuno pensare sia al prodotto o servizio che l’azienda offre al momento della registrazione, sia ai prodotti/servizi potenzialmente da sviluppare nel futuro; se quindi si presume di estendere in futuro il marchio ad altre categorie di prodotti/servizi, è consigliabile inserire classi aggiuntive nella domanda iniziale (ricordiamo che non è possibile a posteriori aggiungere classi ad un marchi già registrato).



UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
OHIM - Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno
EPO - Ufficio Brevetti Europeo
WIPO - Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale