Archive for category Marchio Italiano

Rinnovo marchio nazionale

Come rinnovare un marchio Italiano

____________

rinnovo marchio nazionalePer rinnovare un marchio nazionale registrato, si deve depositare un’apposita domanda di rinnovo presso l’ufficio Brevetti e Marchi di una qualsiasi Camera di Commercio; la domanda deve essere effettuata nei 12 mesi antecedenti la scadenza del marchio. Tale domanda deve essere accompagnata dal pagamento di una tassa. È comunque ammesso il rinnovo entro sei mesi dalla scadenza, dietro pagamento di una tassa supplementare.

Nel momento del rinnovo, può essere depositata una versione leggermente modificata del marchio registrato, purché le modifiche apportate non interessino l’identità distintiva del marchio come originariamente depositato. Una volta depositata una domanda di rinnovo, il marchio è valido per ulteriori 10 anni decorrenti dalla data di scadenza della registrazione rinnovata.

Vediamo ora in dettaglio le operazioni da compiere per effettuare in autonomia il rinnovo di un marchio Italiano già registrato; presso la CCIAA della propria città occorre presentare

  • N° 1 (originale) + 4 copie del modulo domanda (Modulo C)
  • Attestazione del versamento di Euro 67,00 per una classe ed Euro 34,00 per ogni classe aggiuntiva, da effettuarsi all’Agenzia delle Entrate–Centro Operativo di Pescara c/c n. 82618000
  • Ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria alla CCIAA presso cui si effettua il deposito (spesso si pagano in loco).
  • Una marca da bollo da Euro 14,62 (le marche da bollo diventano due se si chiede una copia conforme del verbale di deposito)

Read the rest of this entry »

,

No Comments

Packaging

Come tutelare la confezione di un prodotto

____________

packagingCon il termine “Packaging” si è soliti indicare l’imballaggio di un prodotto, inteso sia in termini di confezione che di processo industriale ed estetico. In questo contesto, poniamo l’accento esclusivamente sul fattore estetico del packaging di un prodotto.

Con opportune e creative tecniche di design e produzione, la confezione di un prodotto può assolvere non solo alla primaria funzione di contenimento e protezione del prodotto, ma anche a quella di vero e proprio veicolo pubblicitario e distintivo del prodotto. Da qui l’esigenza di porre una tutela alla particolare forma creativa della confezione: ciò è possibile mediante la registrazione del marchio o il modello di design.

Si è abituati a pensare che la registrazione di un marchio riguardi solamente i segni che possano essere rappresentati graficamente quali parole, disegni, lettere, cifre, particolari combinazioni di colori, ma nella fattispecie di “marchio” possono rientrare anche le confezioni dei prodotti. La condizione principale che una confezione deve possedere è quella della originalità, ovvero affinchè essa possa essere tutelata attraverso un marchio, deve distinguersi dalle altre confezioni di aziende concorrenti della stessa categoria merceologica, e permettere al cliente di identificarla facilmente.

La confezione di un prodotto avente particolari caratteri di creatività ed originalità, può essere tutelata anche per mezzo del modello di design: con tale registrazione viene tutelato tutto ciò che ha carattere di innovatività puramente estetica.

Read the rest of this entry »

, , , ,

No Comments

Opposizione marchio nazionale

I vantaggi di un’opposizione tempestiva

__________

procedura di opposizioneCon la nuova procedura di opposizione istituita per i marchi nazionali, si ha la possibilità di agire tempestivamente contro un marchio simile o identico al proprio, sospendendolo prima che entri sul mercato e, soprattutto, risparmiando tempo e denaro. Per fare ciò è preventivamente necessaria la sorveglianza periodica delle banche dati, per verificare se vengano depositati nuovi marchi uguali o molto simili al proprio, tali quindi da costituire una potenziale minaccia di confondibilità con conseguente perdita di mercato e, spesso, di immagine.

I vantaggi che derivano da una tempestiva azione di opposizione ad una domanda di marchio appena depositata, sono molteplici e ne forniamo ora una sintesi: grazie a questa procedura si può ottenere immediatamente la sospensione di una domanda di registrazione di un marchio potenzialmente pericoloso, senza dover ricorrere a posteriori a percorsi legali più tortuosi (e spesso più onerosi) che, soprattutto, devono solitamente porre rimedio ad una situazione in cui il marchio registrato posteriormente al proprio, ha già provocato “danni” di immagine e/o di mercato.

I tempi e i costi di una procedura di opposizione, sono estremamente ridotti: essa dev’essere avviata entro 3 mesi dalla pubblicazione del marchio oggetto di opposizione sul Bollettino dei Marchi (4 mesi per marchi internazionali), e comporta spese dell’ordine di qualche centinaio di euro; entro tale termine, si sospende ed impedisce subito la diffusione del marchio sul mercato, evitando danni di immagine e commerciali.

Read the rest of this entry »

, , ,

4 Comments

Incentivi Brevetti a Campobasso

Un sostegno per brevettare

________

incentivi brevetti CampobassoLa Camera di Commercio di Campobasso mette a disposizione 10.000,00 euro per le aziende della provincia molisana intenzionate a registrare un marchio o un brevetto. Si tratta di un’iniziativa realizzata  per  favorire lo sviluppo del sistema economico locale una solida cultura brevettuale e l’investimento negli asset intangibili.

Concretamente, ogni azienda avrà a disposizione un importo massimo di 700 euro per il rimborso dei diritti di segreteria, le tasse di concessione governativa, nonché le spese connesse al deposito delle domande di registrazione di brevetti e marchi.

Sono ammesse alle agevolazioni le richieste di registrazione anche per: invenzione industriale; modello di utilità; disegno o modello. L’ammissione alle agevolazioni avverrà, sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 ottobre.
Ulteriori informazioni sono consultabili all’indirizzo internet: http://www.cb.camcom.it/documenti/11_05_13_bando_contributi.p

Fonte UIBM

, , , ,

No Comments

Sorveglianza Marchi

Sorvegliare un Marchio

________

sorveglianzaLa sorveglianza di un marchio consente di essere tempestivamente informati del deposito di marchi identici o simili a quello sorvegliato, così da poter depositare un’eventuale opposizione entro i termini fissati dalla Legge; attivare un servizio di sorveglianza significa quindi monitorare i registri e le banche dati mondiali allo scopo di individuare i depositi di domande di registrazione di marchio che potrebbero essere in conflitto con i propri marchi.

Il servizio di sorveglianza viene operato da un professionista specializzato nella Proprietà Intellettuale, e consente di approntare tempestivamente le misure più idonee per far rispettare i diritti derivanti dal proprio marchio. Tra queste citiamo:

  • opposizione alla registrazione;
  • invio di una lettera di diffida al contraffattore;
  • avvio di un’azione legale.

In merito all’opposizione, ricordiamo che è stata di recente attivata la nuova procedura di opposizione alla registrazione dei marchi di impresa Italiani: l’opposizione alla registrazione di un marchio italiano può essere depositata entro 3 mesi dalla pubblicazione della domanda sul Bollettino Ufficiale dei marchi pubblicato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Read the rest of this entry »

, , ,

No Comments

PATLIB

Cosa sono e cosa fanno

________

patlibLa rete dei PATLIB, sintesi di PATent LIBrary, nasce per fornire informazioni sul sistema di Proprietà Industriale. La rete dei PATLIB ha dunque l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle informazioni brevettuali e fornire importanti servizi di primo ausilio all’utenza.

Parallelamente alla rete dei PATLIB, sono stati istituiti anche i cosiddetti PIP, acronimo di Patent Information Point, creati per rendere ancor più capillare l’attività dei centri PATLIB con i quali agiscono in stretta collaborazione.

Col tempo le tematiche di interesse dei centri PATLIB e PIP si sono estese includendo anche marchi d’impresa, disegni e diritti d’autore. La rete italiana può contare su circa 20 centri PATLIB in 30 province e 32 PIP, un numero destinato ad aumentare a seguito della riqualificazione dell’intera rete promossa dalla Direzione Generale per la Lotta alla contraffazione – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Unioncamere.

La rete di informazione sul territorio costituita dai Centri PATLIB e PIP si rivolge ad una serie di interlocutori differenziati, uniti da un comune denominatore, ovvero la necessità di assistenza e informazioni sul sistema di Proprietà Industriale:

Read the rest of this entry »

, , , , , ,

No Comments

Come registrare un marchio nazionale

La registrazione di un Marchio Italiano

_________

registrare_marchio_nazionaleQuesto è il primo di una serie di articoli in cui verrà dettagliatamente descritta la procedura di deposito di un marchio (nazionale, Comunitario ed internazionale), in maniera tale da consentirne la registrazione autonoma.

La domanda di marchio nazionale (ossia valido nella sola Italia) va depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio o, in alternativa, inviata per posta raccomandata con ricevuta di ritorno all’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise, 19 – 00187 ROMA.

La procedura completa per la registrazione di un Marchio Nazionale è la seguente:

Read the rest of this entry »

, , , ,

No Comments

I simboli ® e TM.

Significato ed uso corretto dei simboli ® e TM

_______________

L’uso dei simboli ® e TM accanto ad un marchio non è obbligatorio e dal punto di vista legale non fornisce alcuna ulteriore protezione. Essi vengono tuttavia utilizzati come valido deterrente contro eventuali contraffazioni, poiché fanno immediatamente comprendere che il marchio in questione è registrato o quantomeno sono state attivate una o più domande di privativa.

La differenza tra i due segni è che il simbolo ®  è utilizzato esclusivamente per denotare che un marchio è registrato, mentre il simbolo TM denota più genericamente che sono state attivate delle privative per il marchio sul quale è apposto (non è dato sapere in quali paesi oppure se è ancora allo stato di domanda ecc.). Qualora il marchio si trovi ancora allo stato di domanda, non è quindi possibile utilizzare il simbolo ® ma, al limite, solo il simbolo TM.

È importante sottolineare che è assolutamente sconsigliabile apporre i citati simboli quando ciò non corrisponde al vero, poiché l’Art. 127 c.p.i. prevede una sanzione amministrativa per chiunque appone su un oggetto, parole o indicazioni non corrispondenti al vero, tendenti a far credere che il marchio che lo contraddistingue sia stato registrato.

Ing. N. Marzulli

, , , ,

No Comments

Il Marchio Collettivo

Marchio collettivo: un marchio condiviso

____________

Il marchio collettivo è un marchio utilizzabile da più soggetti ed attesta il possesso di determinati requisiti da parte dell’utilizzatore e/o dei suoi prodotti, ad esempio l’origine, la qualità o la natura di determinati prodotti o servizi. Il marchio collettivo può essere registrato a livello nazionale e/o comunitario e, in generale, viene concesso in uso a tutti i soggetti che si impegnano a rispettare delle regole stabilite dal titolare del marchio collettivo in questione.

In particolare, esso viene di norma richiesto da associazioni, cooperative o consorzi, per poi essere concesso ai membri delle stesse che si impegnano a rispettare quanto stabilito nel regolamento d’uso. Il regolamento d’uso di ogni singolo marchio collettivo, deve essere redatto ed allegato alla domanda di registrazione; detto regolamento deve contenere precise indicazioni relativamente ai requisiti che deve possedere l’impresa, il prodotto od il servizio, affinché esso possa fregiarsi di quel determinato marchio collettivo.

I controlli e le relative sanzioni, vengono effettuati da un ben preciso organo specificato nel regolamento d’uso, che garantisce il possesso ed il mantenimento dei requisiti che hanno portato la determinata impresa ad avvalersi del marchio collettivo.

Ing. N. Marzulli

, ,

No Comments