Brevetti
Periodo di segretezza Brevetti e Modelli
cos’è e qual’è la sua utilità
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Un brevetto od un modello di design appena depositato è inaccessibile al pubblico per un periodo di alcuni mesi; tale periodo è solitamente chiamato “periodo di segretezza” e garantisce al titolare la totale inacessibilità da parte di chiunque, al fascicolo contenente descrizione, disegni, foto o quant’altro.
Per il brevetto, la legge prevede una inaccessibilità al pubblico della durata massima di 18 mesi, mentre per il modello di design il periodo di segretezza può arrivare fino a 30 mesi. Tale periodo nasce con l’intento di concedere un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza; è infatti subito evidente che in questo modo si costringono gli antagonisti a rimandare un’eventuale produzione solo dopo che il prodotto coperto da brevetto o modello viene reso accessibile al pubblico.
Dopo che ciò avviene, la concorrenza avrà bisogno di tempo per studiare il prodotto, organizzarne la produzione, distribuirlo ecc., il che si traduce in un vantaggio da parte del titolare del brevetto o modello. Inoltre, occorre considerare che se la commercializzazione del prodotto tutelato è avvenuta prima della scadenza del periodo di segretezza, nessuno può accedere al fascicolo per vedere ad esempio cosa esattamente è stato rivendicato, come è stato fatto, i dettagli ecc.
Ufficio Marchi Brevetti
nasce la release 3: nuova grafica e funzioni
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Un nuovo servizio online e la creazione dell’area “consulenza” nella quale trovare i riferimenti di studi specializzati presso i quali ottenere consulenze personalizzate. Sono queste, in sintesi, le principali novità introdotte con questa terza versione del sito che, negli ultimi anni, ha conquistato importanti posizioni nella classifica di gradimento dei siti specializzati in brevetti e marchi.
Le novità citate, si accompagnano ad una nuova veste grafica, all’introduzione del servizio di assistenza telefonica e ad una semplificazione generale dell’operatività. Vediamo in dettaglio le varie novità: circa la nuova veste grafica non c’è molto da dire, speriamo solo che sia di vostro gradimento.
Il nuovo servizio online è relativo alla gestione informatica della scadenza di un marchio già esistente, e da diritto alla ricezione di tempestivi avvisi v/mail in prossimità della scadenza decennale del marchio in questione. Acquistando quindi questo servizio, si evitano pericolose dimenticanze che possono determinare la perdita definitiva di un marchio.
L’area “consulenza” è stata creata per fornire dei recapiti di Studi specializzati in Proprietà Industriale, col fine di soddisfare due differenti esigenze:
- preferenza di un interlocutore “fisico” rispetto al mezzo telematico;
- esigenza di una consulenza personalizzata per ottenere risposte specifiche.
Specifichiamo che gli Studi, dislocati sull’intero territorio nazionale, hanno tutti una gestione autonoma e non appartengono a nessuna “rete”; in questo sito ci limitiamo cioè a fornire i riferimenti degli Studi che decideranno di comparire nell’area “consulenza”. È evidente che essendo un’area appena nata, essa è al momento ancora vuota; verrà aggiornata quotidianamente.
Brevetti PMI
41 milioni per la valorizzazione dei brevetti
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Riportiamo una notizia comparsa da qualche giorno nel sito dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi); si tratta della creazione di una linea capitale con la quale vengono messi a disposizione di PMI ben 41 milioni per finanziare progetti basati su titoli di proprietà industriale (brevetti, disegni e modelli).
Attenzione, non si tratta di finanziamenti bensì di “capitale di rischio”, ossia di capitale che viene prestato con l’obbiettivo della valorizzazione di brevetti e titoli similari. Riportiamo integralmente la notizia, specificando che per maggiori informazioni occorre scrivere direttamente all’indirizzo indicato alla fine della seguente notizia.
“Diventa operativa anche la linea “capitale di rischio” del Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI), strumento creato dal Ministero dello Sviluppo Economico per agevolare il finanziamento di progetti innovativi basati sulla valorizzazione industriale dei titoli di proprietà industriale (brevetti, disegni e modelli).
Rapporto di ricerca brevetto
un esempio di esito ricerca su un brevetto nazionale
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Quando si deposita in Italia una domanda di brevetto per invenzione industriale, l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) invia il brevetto all’EPO (ufficio brevetti europeo) che effettua una ricerca di anteriorità sullo stesso. Il fine è quello di verificare se il brevetto possiede il requisito di “novità”, cioè che non esista già qualche brevetto anteriore con quella stessa tecnologia.
Entro massimo 9 mesi l’EPO comunica all’UIBM (che poi inoltra all’inventore) l’esito della sua ricerca; vi mostriamo come è fatto tale rapporto di ricerca e vi insegniamo a leggerlo. Un rapporto di ricerca si presenta sostanzialmente in questo modo:
Brevetto unico Europeo II
Abbiamo già dato notizia della nascita del brevetto unico Europeo in questo articolo; proponiamo ora un video che ben riassume il suo significato, i suoi vantaggi e gli attuali risvolti per l’Italia. Il servizio del video è ad opera di Euronews ed evidenzia il fatto che l’Italia non rientra per ora tra i Paesi nei quali sarà valido tale brevetto.



UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
OHIM - Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno
EPO - Ufficio Brevetti Europeo
WIPO - Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale