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possibile la registrazione anche in Italia

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Anche in Italia sarà possibile tutelare un profumo, una particolare fragranza o un’essenza avvalendosi dello strumento del marchio. In altri paesi questo era possibile già da tempo ma in Italia sino a poco tempo fa non era prevista questa possibilità.

Fino ad ora l’ostacolo da superare per la registrazione di un marchio olfattivo stava principalmente nel fatto che esso doveva poter essere rappresentato graficamente, cosa non possibile per gli odori che sappiamo non essere percepibili visivamente.

A risolvere il dilemma ci ha pensato l’UE (l’Italia si è accodata con l’approvazione del disegno di legge delega) che ha dato il via all’adeguamento per la registrazione dei marchi olfattivi.

In questo modo il proprietario di un segno olfattivo potrà tutelarsi nei confronti di qualsiasi riproduzione lesiva della propria identità; ossia con il titolo di proprietà industriale rilasciato dall’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) potrà procedere con una diffida verso chi imita la propria fragranza con gravi conseguenze verso il contraffattore.

L’argomento è di estrema importanza perché con il ricordo della particolare fragranza rappresentata da un certo marchio olfattivo, un potenziale consumatore è decisamente facilitato nel ricordare e distinguere un determinato prodotto dagli altri, con un conseguente enorme vantaggio per l’imprenditore nella commercializzazione dello stesso.

Ing. Marzulli – Avv. Zambetti

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