Archivio mensile: giugno 2012
Incentivi Puglia
Contributi per micro e piccole imprese neocostituite
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Torniamo a parlare di contributi istituzionali finalizzati ad incentivare investimenti che coinvolgono a vario titolo il settore dei brevetti. È adesso la volta della regione Puglia e del suo bando di cui, al solito, ne riportiamo integralmente i contenuti:
Denominazione e descrizione bando
Bando Programma Operativo FESR Puglia Asse I Azione 1.1.3: “Aiuti alle piccole Imprese Innovative di nuova costituzione” con procedura a sportello
Asse I – Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività
Azione 1.1.3: Aiuti alle nuove imprese innovatrici che investono in ricerca e sviluppo. Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione.
Avviso per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni ai sensi del Regolamento Regionale n. 20 del 14/10/2008 pubblicato sul B.U.R.P. n.163 del 17/10/2008 e s.m.i.
Il presente strumento di sostegno è finalizzato a stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori industriali innovativi, nonché ad attenuare gli effetti delle inefficienze presenti nel mercato dei capitali e del credito.
Enti promotori
Regione Puglia – Servizio Ricerca e Competitività in collaborazione con Puglia Sviluppo S.p.A.
Termini e scadenza
Le agevolazioni saranno assegnate fino ad esaurimento a partire dalla data di pubblicazione dello stesso Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Beneficiari
I soggetti beneficiari del presente Avviso sono le imprese innovative di nuova costituzione, classificate come micro e piccole imprese sulla base della Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede legale e operativa nel territorio della Regione Puglia ed appartenenti ai settori industriali innovativi previsti dal successivo art. 4.
Le micro e piccole imprese non devono essere costituite in data antecedente a 6 (sei) mesi dalla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. A tal riguardo, per data di costituzione si intende la data dell’atto costitutivo.
I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico e sono tenuti all’obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione del programma di investimenti. Per data di ultimazione si intende la data relativa all’ultimo titolo di spesa ammissibile.
Importo
5.000.000,00 euro
Il valore di un marchio
Perchè registrare e curare un marchio
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Il marchio di maggior valore al mondo risulta essere ancora Coca-Cola con quasi 72 miliardi di dollari. La classifica dei marchi con più valore è stata redatta da Interbrands ed in essa si scopre che le prime 10 posizioni sono tutte occupate da aziende americane: troviamo infatti IBM, Microsoft, Google, General Electric, McDonald’s, Intel, Apple (quest’ultima registra il progresso più consistente passando dalla 17° all’ 8° posizione), poi Disney ed HP.
Ciò serve a comprendere che un marchio (sia esso di prodotto o di impresa) può raggiungere un considerevole valore commerciale per la maggior parte delle imprese, a volte ben superiore alle proprietà (attrezzature ed immobili) della stessa impresa. Pertanto, non è quindi raro che per talune aziende il marchio possa addirittura costituire il bene di maggior valore.
Questo accade perché il consumatore attribuisce valore ai marchi, alla loro reputazione, alla loro immagine ed alle qualità dei prodotti ad essi associati; egli è dunque disposto a pagare un prezzo più alto per un prodotto contrassegnato da un marchio a lui noto e che corrisponde alle sue aspettative.
La conseguenza è che la titolarità di un marchio che gode di una buona reputazione presso il consumatore, attribuisce all’impresa che lo detiene un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza.
Scorrendo la classifica emerge che il primo marchio Italiano è Gucci al 39° posto con un valore del marchio di 8,7 miliardi di dollari.
Ing. N. Marzulli
Incentivi Toscana
Contributi su brevetti in Toscana
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Continuiamo ad evidenziare i bandi nazionali finalizzati ad incentivare e contribuire ai processi di brevettazione. È adesso la volta della Toscana:
Denominazione e descrizione bando
Aiuti alle piccole e medie imprese dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati.
POR CReO Linea d’intervento 1.3 b “Aiuti all’acquisizione di servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell’industria, artigianato e servizi alla produzione”.
Approvato con decreto 4545 del 30/09/2008 e modificato ed integrato con i successivi decreti 5702 del 12/12/2011 e 6013 del 23/12/2011.
Al fine di sviluppare la competitività del sistema produttivo la Regione Toscana concede aiuti diretti alle imprese per il sostegno a progetti d’investimento innovativi immateriali ed in particolare per quelli finalizzati all’acquisizione di servizi avanzati e qualificati.
Enti promotori
Regione Toscana
Termini e scadenza
Bando sempre aperto ed in attuazione.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese dei seguenti settori: industrie alimentari e delle bevande, tessili e dell’abbigliamento, manifatturiere, trasporti, produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore, costruzioni ed altre attività di servizio alle imprese.
Importo
Incentivi Friuli Venezia Giulia
Contributi su brevetti
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In considerazione del periodo “difficile” che stiamo attraversando, riteniamo che sia opportuno evidenziare tutti i contributi offerti dalle varie regioni, legati a vario titolo al mondo dei brevetti e marchi. Avendo già iniziato con l’evidenziare i bandi della Regione Lombardia, continuiamo adesso con la Regione Friuli Venezia Giulia.
Denominazione bando
Legge regionale 47/1978 capo VII art. 22 co. 1 lett. c) e d)
Contributi in conto capitale per:
1) brevettazione di prodotti propri
2) acquisizione di brevetti, marchi e know-how, finalizzati al ciclo produttivo
Enti promotori
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Scadenza
Dal 1° gennaio al 31 luglio di ogni anno
Beneficiari
I soggetti beneficiari, con sede operativa attiva nel territorio regionale, sono le PMI (secondo la definizione di cui al DPReg. 463/2005) industriali, singole o associate, e i consorzi tra PMI industriali e altri soggetti pubblici o privati, purché in possesso dei requisiti di PMI.
L’attività industriale viene identificata dai codici ATECO 2002 compresi nelle sezioni C, D, E ed F, dal codice 72.20 nella sezione K e, con determinati limiti, dai codici 74.20.1 e 74.20.2.
Importo
Le percentuali contributive vengono determinate annualmente dal Piano Operativo di Gestione, nei limiti di intensità di aiuto di seguito indicati.



UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
OHIM - Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno
EPO - Ufficio Brevetti Europeo
WIPO - Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale