Opposizione Marchi Italiani


La nuova procedura di opposizione

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opposizione marchio nazionaleE’ stata attivata la nuova procedura di opposizione alla registrazione dei marchi di impresa Italiani: l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha già provveduto a pubblicare il primo numero del Bollettino Ufficiale dei marchi d’impresa, nel quale vengono elencate tutte le nuove domande nazionali per marchio di impresa, dando possibilità a chiunque di prenderne visione ed eventualmente presentare domanda di opposizione. Ciò è avvenuto a distanza di pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale con i dettagli della procedura. La procedura di opposizione è dunque ormai ufficialmente avviata anche negli aspetti pratici.

Fino ad ora, chi era interessato ad ottenere la nullità di un marchio doveva instaurare una causa civile presso la Sezione Specializzata del Tribunale competente, invece ora i titolari di una registrazione o di una domanda di registrazione di marchio possono opporsi alla concessione di una successiva domanda di marchio confondibile con il proprio, con costi enormemente inferiori a quelli di una causa civile ed in tempi molto più rapidi.

Il principale vantaggio, lo ripetiamo, è che il procedimento di opposizione darà la possibilità ai soggetti interessati di avere accesso ad uno strumento molto più semplice ed economico di una causa civile per contrastare domande di marchi potenzialmente in conflitto con altri diritti anteriori; tale innovazione è quindi un’importante tassello nella lotta alla contraffazione.
Nella pratica, l’opposizione alla registrazione di un marchio italiano potrà essere depositata entro 3 mesi dalla pubblicazione della domanda sul Bollettino Ufficiale dei marchi, mentre per i marchi internazionali con estensione all’Italia il termine sarà di 4 mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta dell’OMPI/WIPO. L’atto di opposizione all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi dovrà essere presentato utilizzando esclusivamente il modulo apposito e comporterà il pagamento di una tassa di 250,00 euro.

A questo punto diventa essenziale la sorveglianza del proprio marchio, al fine di essere tempestivamente informati del deposito e della successiva pubblicazione di marchi identici o simili, così da poter depositare un’eventuale opposizione entro i termini fissati dalla Legge; attivare un servizio di sorveglianza (fornito dallo Studio dell’Ing. Marzulli), significa poter controllare ed individuare i depositi di domande di registrazione di marchio Italiani od internazionali che potrebbero essere in conflitto con i propri marchi.

Ing. Marzulli

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  1. #1 by kore srl on October 11, 2011 - 12:13

    Salve, è stata fatta alla mia società opposizione al marchio da una società spagnola. Adesso ci troviamo impelagati in questa situazione. Il nostro marchio è stato registrato presso l’oami. Saprebbe dirmi i costi relativi alla procedura nel nostro caso, quindi come parte avversaria? Perchè ho visto che l’opponenete ha già pagato 350€ per porre in essere l’opposizione.Grazie

  2. #2 by UfficioBrevetti on October 14, 2011 - 12:31

    scusi la risposta tardiva. Dunque, quando lei presenta una domanda di opposizione, avvia una procedura che comporta diversi step successivi il primo dei quali è chiamato “cooling off” ed è destinato alle due parti affinchè trovino un accordo amichevole circa la coesistenza, o meno, tra i due marchi. Se questa fase termina senza alcun accordo, allora si passa all’esame vero e proprio ed in questo caso avrà bisogno di farsi assistere. Se quindi lei è ancora nella fase di cooling-off, ne approfitti per cercare una composizione bonaria.

  3. #3 by Recanatesi on December 3, 2011 - 06:47

    E’ stato concesso un marchio per una parola generica che individua un tipo di coltivazione assolutamente di uso comune e la societa’ concorrente si vede vietare le pubblicazioni contenenti tale parola dai siti internet. la data di concessione e’ novembre. Cosa possiamo fare per far dichiarare nullo tale marchio? Grazie

  4. #4 by UfficioBrevetti on December 9, 2011 - 12:51

    Ci scusiamo per la risposta tardiva e le consigliamo di rivolgersi ad un qualsiasi studio brevetti: è sicuro che al suo interno disponga di un ufficio legale specializzato in proprietà intellettuale (necessaria in questo caso). Il problema è risolvibile.

(will not be published)