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un servizio dello studio Ing. Marzulli

Archivio mensile: dicembre 2010

Come registrare un Brevetto per Modello di Utilità

La registrazione di un Brevetto per Modello di Utilità

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brevetto modello di utilitàAl modello di utilità si ricorre per proteggere quegli oggetti (non i procedimenti) che rappresentano una modifica di oggetti esistenti, ovvero che comportano una maggiore utilità o facilità d’uso dell’oggetto stesso. Il modello di utilità dura 10 anni (contrariamente all’invenzione industriale che ne dura 20), e non è rinnovabile.

Per depositare una domanda per modello di utilità, la procedura è assolutamente analoga a quella prevista per le invenzioni industriali, l’unica differenza è che occorrerà compilare il Modulo U e non il Modulo A, oltre al fatto che non occorre presentare la traduzione in inglese delle rivendicazioni. Riepilogando, bisognerà fornire:

» N° 1 (originale) + 3 copie del modulo domanda (Modulo U) (istruzioni di compilazione), cui vanno allegati:
» un riassunto senza disegni (n° 1 copia);
» la descrizione vera e propria (n° 1 copia);
» le rivendicazioni (n° 1 copia);
» Disegno/i dell’invenzione (n° 1 copia);
» Ricevuta del pagamento dei diritti all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara da effettuarsi sul c/c postale n. 668004 per gli importi indicati sulla tab A;
» Ricevuta del pagamento su conto corrente postale dei diritti di segreteria alla CCIAA presso cui si effettua il deposito;
» Designazione dell’inventore; (eventuale)
» Documento di priorità; (eventuale)

Una volta depositata la domanda di brevetto per modello di utilità, quest’ultimo va poi mantenuto in vita pagando i relativi diritti, che in Italia sono da corrispondere in un’unica soluzione relativa al secondo quinquennio.

Ing. N. Marzulli

Come registrare un marchio comunitario

La registrazione di un Marchio Comunitario

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registrazione-marchio-comunitarioIl marchio comunitario consente di poter ottenere con un’unica domanda, un marchio valido su tutto il territorio della Comunità Europea, ovvero in tutti i 27 Paesi che vi fanno parte. L’ufficio competente è l’OAMI con sede ad Alicante (Spagna): sul sito (anche in Italiano) sono presenti tutte le informazioni nonché i moduli e le istruzioni necessari al deposito di una domanda.

La domanda di registrazione può essere presentata di persona, per posta, per corriere, via fax, o direttamente on-line attraverso un’apposita procedura descritta nel sito. Di recente l’OAMI ha provveduto ad una diminuzione dell’entità complessiva delle tasse. In particolare, è stata soppressa la precedente tassa di registrazione ed è stata leggermente innalzata la tassa di deposito. Quindi, al momento del deposito della domanda, si provvede al solo pagamento della tassa di deposito; quando poi la domanda viene accettata ed è quindi pronta per la registrazione, ciò avverrà automaticamente senza nessun altro pagamento. (continua)

(continua…)

Le indicazioni geografiche protette

Le denominazioni d’origine DOP, IGP ed STG

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indicazione_geografica_protetta_dop_igpUn’indicazione geografica protetta garantisce che il prodotto sul quale è apposta, proviene da una zona determinata a cui viene tradizionalmente associata una qualità costante che deriva da fattori ambientali e umani.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) è il dicastero preposto all’elaborazione ed al coordinamento a livello nazionale, europeo ed internazionale delle linee della politica in campo agricolo, forestale, agroalimentare ed in materia di pesca. Il Ministero, in particolare, si occupa di tematiche concernenti i prodotti agroalimentari di qualità, fra i quali:

  • Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC),
  • Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG),
  • Indicazione Geografica Tipica (IGT);
  • Prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP)
  • Indicazione Geografica Protetta (IGP)

(continua…)